Cosa fai da te? Con Lucia Cuffaro

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Lucia Cuffaro

Personalità eclettica e frizzante, Lucia Cuffaro è sempre alla ricerca dei nascondigli dell’energia vitale e creativa. Collabora con Unomattina in Famiglia in diretta su Rai Uno, conducendo dal 2012 la rubrica “Chi fa da sé”, con laboratori di autoproduzione e consigli sul risparmio ecologico.

Ha partecipato come ospite a varie trasmissioni televisive (TGR Lazio Rai 3, Mezzogiorno Italiano Rai 1, Siamo Noi TV2000, Animali & Animali di Licia Colò) e radiofoniche e scrive articoli ecologici su diverse testate (BioEcoGeo, Star Bene, Vivi consapevole, …).

Con il Gruppo editoriale Macro ha pubblicato “Fatto in casa. Smetto di comprare tutto ciò che so fare” (2014), andando in esaurimento della prima stampa di 4.000 copie già al primo giorno. Nel 2015 è uscito “Risparmia 700 euro in 7 giorni”, una guida pratica per il risparmio, da attuare attraverso gesti ecocompatibili e facili pratiche quotidiane che ha ottenuto anch’esso un ottimo riscontro di pubblico. Nel 2016 ha realizzato il primo DVD sull’autoproduzione “Fatto in casa con Lucia” prodotto da Macrovideo, un marchio del Gruppo Macro.

Vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice, è impegnata come attivista nella divulgazione di riflessioni sul cambiamento degli stili di vita. Lavora nel campo della comunicazione ambientale e della riduzione dei rifiuti. Attrice nella compagnia di improvvisazione teatrale gli AstrAtti. E’ tra i fondatori dell’associazione Massimina.it, che opera per la bonifica della discarica di Malagrotta a Roma e la valorizzazione culturale del quartiere adiacente.

Cura il blog autoproduciamo.it, la pagina facebook e il canale Youtube.

Venerdì 10 Giugno 2016, si è tenuto presso il ristorante “Al  Pozzo” a Castellana Grotte, via Polignano 82/c un Laboratorio e Concorso “Cosa fai da te?” con Lucia Cuffaro.

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L’invito è stato rivolto a tutti coloro che si cimentano nell’autoproduzione di detersivi, marmellate, minestre vegane, nutella bio ecc. a partecipare al concorso. Le concorrenti hanno portato e presentato i propri prodotti, e una giuria ha giudicato il più creativo e innovativo. Tutta la serata si è svolta all’insegna del divertimento e di piacevoli e costruttive chiacchierate.

Sabato 11 Giugno 2016, presso la libreria Campus di Bari si è svolto il dodicesimo “Piccolo incontro” della rassegna organizzata assieme al Movimento per la Decrescita Felice. Con Lucia Cuffaro, per la seconda serata pugliese e con il direttivo nazionale. L’incontro è stato partecipato e molto interessante, si è concluso con un momento conviviale, con autoproduzioni effettuate dai soci.

 

Qualche riflessione

Due serate all’insegna del fare, un fare con gli elementi della natura, un fare per mettersi in gioco, un fare per relazionarsi con gli altri in modo non competitivo, un fare per esprimere le proprie capacità e dare impulso alle proprie intuizioni creative. Due serate ricche di emozioni e presa di consapevolezza riguardo a tutto quello che la natura ci offre per fare da noi stessi molto di quello che ci serve, per alimentarci, per l’igiene della casa per l’igiene e la cura personale. Lo scopo dell’autoproduzione può essere molteplice: quello di realizzare un risparmio economico ma anche e soprattutto un risparmio ecologico, incidendo sulla riduzione dell’ inquinamento di madre terra.

Qualcuno può obiettare che gli sforzi del singolo non possono avere un  impatto determinante, ma, come si sa l’oceano è formato da gocce…

Che dire poi del “risparmio”, una pratica messa al bando dalla moderna concezione dell’avere sempre di più per sentirsi adeguati ad una modernità che non accetta momenti di riflessione e condivisione, tanto meno accetta quell’apparire privi degli oggetti che ci identificano come persone moderne. In modo indiretto la pratica dell’autoproduzione si collega anche al tema del “lavoro”, che può divenire un “diversamente lavorare” invece di lavorare per produrre merci che non servono e che contribuiscono al problema dei rifiuti o malattie da stress. La scelta di auto prodursi quello che serve, ovviamente può essere una passione e un orientamento che non pretende di sostituirsi agli studi o al lavoro di specializzazione nei vari settori che offrono servizi utili a migliorare e a facilitare la vita nei suoi vari momenti ed esigenze.

Grazie a Lucia, per averci trasmesso tanta positività, comunicandoci che il “far da sé” è una strada davvero interessante e coinvolgente. Non è facile all’inizio e richiede anche tanto studio e impegno. Le motivazioni per intraprendere le tante vie  dell’ autoproduzione possono essere varie e tutte interessanti: difendere il pianeta dall’inquinamento, sentirci protagonisti e in grado di gestire noi stessi, distinguendo tra i veri bisogni e quelli condizionati dalla mentalità del consumismo sfrenato, permettere di  dare lo spazio necessario a tutte le nostre capacità e la possibilità di vivere una vita davvero più ricca   di interessi e relazioni umane appaganti e costruttive.

Teresa Maria Genco  

 

 

 

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